Ciao Andrea Jack ho letto tutti i tuoi post e abbiamo qualcosa in comune...io ho iniziato da un anno e ho preso l'handicap l'estate scorsa al secondo tentativo.Ora inizio questa stagione con un 34,5 con la speranza di abbassarlo con una certa velocita'.Per come la vedo io e per come mi hanno insegnato in questi mesi, la lunghezza del tiro al mio livello ha un'importanza relativa. Piuttosto mi concentrerei sulla consistenza del tiro, cioe' sulla capacita' di ripeterlo uguale o simile, magari anche nella distanza che sia piu' o meno adeguata al bastone che usi, ma soprattutto nella traiettoria che conta molto di piu' della distanza. All'inizio puo' sembrare importante fare lunghezza ad ogni costo e il driver ti puo' dare questa soddisfazione, ma lo score non migliora molto cosi'. Detto questo, anche io vengo considerato un "lungo di natura" dai golfisti attempati che pero' la "consistenza" nel tiro l'hanno gia' raggiunta da tempo e nell'ottenerla hanno giustamente limitato la distanza dimenticando di averlo fatto per un buon motivo: quello di tirare la palla diritta dove volevano. Perche' ricordati che in gara "la vecchia", negli ultimi 150 metri, non perdona e ti castiga, poco importa che hai tirato un terra-aria dal tee. Per quanto riguarda l'attrezzatura, fidati, gioca con quello che hai e cerca di far fare al bastone il suo dovere e basta: se non e' rotto e la palla non fa quello che deve, 99 su 100 sei tu che hai sbagliato e non il bastone, il resto sono chiacchiere da venditori.Poi quando arriverai sotto il 5 di hcdp se ne potra' riparlare. Ma questo vale per tutti gli sport, almeno per me e' stato cosi' e credo anche per te visto che mi sembra che tu abbia scritto che hai giocato a tennis ad alto livello.
P.S.
Se sei del ponente ligure fai un salto a tassarolo alle colline del gavi...c'e' tanto da divertirsi coi driver in basso piemonte.
