Nextgolf Home Nextgolf News

Torna indietro   Golf Forum di Nextgolf > Area Tecnica > La mente e il golf


Rispondi
 
LinkBack Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #1 (permalink)  
Vecchio 24-12-2008, 14:48
L'avatar di evergreen
Terza categoria
 
Data registrazione: Mar 2008
Località: Salzano-Venezia
Messaggi: 192
Predefinito Motivazione e ricompense interiori

Ciao a tutti.

Introduzione e nota di servizio

Lo so, questo articolo è un po’ lungo, ed i concetti possono inizialmente sembrare nuovi ed astratti; tuttavia già osservandoli sulla base della tua esperienza personale, potresti accorgerti che in realtà sono molto pratici e concreti, e che probabilmente li hai anche applicati in varie situazioni, magari senza esserne completamente consapevole.
Per questo, alla fine, troverai un esercizio che ti permetterà di individuare questo modello in alcune tue esperienze personali. Questo ti permetterà di capire la differenza fra quelle situazioni in cui hai ottenuto (con motivazione e soddisfazione) l’Obiettivo che desideravi e quelle situazioni in cui invece qualcosa ti ha frenato, fatto penare più del dovuto, se non addirittura bloccato prima dell'Obiettivo.

I livelli di pensiero

Nei post precedenti abbiamo parlato di Risultati, Zona di Comfort, Buona Formazione degli Obiettivi, Convinzioni funzionali agli Obiettivi (che vogliamo raggiungere) e Ciclo del Successo [consiglio vivamente di leggere i miei post precedenti, per una migliore comprensione di questo].

Ora, è giunto il momento di capire in che modo tutto questo si lega al concetto di motivazione e di ricompense interiori.

Come già detto in altre occasioni, una spinta costante ed una solida motivazione verso ciò che si desidera realizzare hanno bisogno di apprendimento e miglioramento a più livelli.

Questa affermazione ha delle fondamenta ben salde. Mi riferisco al Modello dei Livelli Logici di Pensiero, opera del ricercatore, coach e trainer PNL Robert Dilts, che a sua volta si è ispirato al lavoro dell’antropologo Gregory Bateson.

Non è una teoria, ma un modello, ovvero uno schema tratto dall’osservazione su più livelli di persone reali che in situazioni reali perseguono con successo uno o più obiettivi.
Ed in quanto tale, di certo non descrive completamente tutta la realtà interna ed esterna a noi. Ma è comunque un buon modello, semplice da applicare, utile e più che sufficiente per quello che ci interessa fare in questa sede, ovvero capire su che livelli dobbiamo lavorare per essere ben determinati verso i nostri obiettivi e per realizzarli con soddisfazione.

I livelli di pensiero di Dilts sono:

Livello 6 (livello più alto): Scopo/Vision e Obiettivi
Livello 5: Identità/Mission
Livello 4: Convinzioni e Valori
Livello 3: Abilità e Risorse
Livello 2: Azioni, Abitudini e Comportamenti
Livello 1 (livello più basso): Ambiente


Vediamoli un po’ più in dettaglio adattandoli al ruolo dello sportivo (ma questo modello può essere applicato a qualunque altro ambito della vita, sia che si parli di persone, sia di enti più complessi come aziende ed organizzazioni).

Livello 1: Ambiente
ovvero Dove e Quando operiamo.
Si tratta del dove e del quando lo sportivo opera, agisce, vive, etc … ovvero gli aspetti esterni. L’ambiente è l’insieme degli stimoli che riceviamo ogni giorno ed in quanto tale è il luogo in cui realizziamo i nostri Obiettivi.

Livello 2: Azioni, Abitudini e Comportamenti

ovvero, Che cosa facciamo.
Sono i Comportamenti che lo sportivo mette in atto nell’ambiente in cui opera, insomma quello che gli vediamo fare quando lo osserviamo attentamente. Ci sono comportamenti macro (giocare, vincere, allenarsi) e comportamenti micro (camminare, puttare, fare lo swing, etc..). Il Comportamento è il modo in cui una persona agisce e reagisce agli stimoli esterni proveniente dall’Ambiente.

Livello 3: Abilità e Risorse
ovvero, Come/in che modo facciamo quello che facciamo.
Per Abilità si intende una sequenza precisa di pensieri e valutazioni che lo sportivo fa e che danno coerenza alle sue Azioni. Le Risorse possono essere conoscenze, informazioni, stati d’animo (es.: calma, concentrazione, flessibilità, sicurezza, competenza…) o cose più materiali (tempo, denaro, attrezzature, …)

Livello 4: Convinzioni e Valori
Ovvero, il Perché facciamo quello che facciamo.
Le Convinzioni sono i pensieri con cui interpretiamo l’Ambiente ed in base ai quali esprimiamo un parere su noi stessi e sul mondo esterno. Le Convinzioni definiscono che cosa è possibile, o impossibile, per noi ed in generale, e riguardano non tanto le cose direttamente, ma piuttosto il significato, le cause e le conseguenze degli eventi che capitano nella nostra vita.
I Valori sono ciò che veramente ci interessa e che è veramente importante per noi in un determinato contesto.
Convinzioni e Valori sono importanti in quanto hanno il potere di accendere/rinforzare, o indebolire/spegnere le nostre Abilità ed Azioni. Infatti tutti abbiamo Abilità che non usiamo perché non siamo sufficientemente Convinti di averle o di saperle usare, oppure perché un certo Obiettivo non ha Valore per noi e quindi non ci interessa usarle.

Livello 5: Identità
ovvero, Chi crediamo di essere.
E’ l’insieme delle convinzioni su chi siamo/crediamo di essere, quindi sul nostro valore personale (autostima) e sui nostri ruoli. A questo livello agiscono elementi come la fiducia in se stessi e nella propria capacità di migliorare ancora in un certo ruolo (ad esempio: contesto/ruolo, lavoro/professionista o dipendente; sport/sportivo; famiglia/marito, moglie, padre, madre, figlio, figlia, etc.. ), ed il senso di cosa è possibile e meritevole per noi.

Livello 6: Scopo e Obiettivi
ovvero, Per chi e per cosa (di più ampio di noi) facciamo quello che facciamo.
Uno Scopo è il motivo e l’intenzione ultima delle nostre Azioni quotidiane, ciò che da senso e coerenza al Comportamento. Ogni ruolo prevede degli Scopi e degli Obiettivi e questo vale anche per il ruolo dello sportivo. Gli Obiettivi sono tappe intermedie che raggiungiamo per poi realizzare lo Scopo. Gli Scopi sono sempre positivi, ma purtroppo non sempre gli Obiettivi che ci poniamo sono ‘positivi o efficaci’. Di solito questo accade perché non sono stati definiti correttamente.

I livelli superiori 6,5,4 sono quelli che più influenzano la nostra determinazione ad applicarci ad un obiettivo, quelli inferiori 3,2,1 sono influenzati da e sostengono quelli superiori.

Ma, in pratica, potresti chiederti, "io, sportivo, cosa me ne faccio di questi concetti"?

Nel perseguire il proprio Scopo ed i propri Obiettivi, in un certo ruolo (anche sportivo), ogni essere umano manifesta la propria Identità, è motivato dai propri Valori e Convinzioni, usa le proprie Abilità/Risorse e compie le adeguate Azioni/Comportamenti nell’Ambiente in cui opera. L’utilità di questo modello consiste nel determinare un equilibrio in tutti e 6 questi livelli.

Nel coaching questo equilibrio, o allineamento a tutti i livelli, viene chiamato congruenza.

Il concetto di congruenza è importantissimo per quanto riguarda la creazione di ricompense interiori. Conseguire ricompense esteriori (ad esempio soldi, fama, popolarità, etc…) ha ovviamente la sua importanza, ma se le otteniamo a discapito del nostro valore personale e della nostra identità, allora cominceremo a pensare che il prezzo da pagare è troppo alto. Ed il nostro sviluppo rischia di essere frenato o bloccato, tutto diventa faticoso e siamo ben lontani dall’esprimere il nostro migliore potenziale.

[Volendo essere un po' filosofico potrei metterla così: per ottenere un certo risultato, devo essere lo scopo che quel risultato mi darà, e questo mi spingerà a fare ciò che serve per avere quel risultato.
L'ordine è questo: essere --> fare --> avere.
[fine della parte filosofica]]

In questo modello, i livelli non sono divisi a compartimenti stagni, i vari livelli si integrano tra di loro, ogni livello superiore influenza quello inferiore ed è sostenuto da quest’ultimo.

Ad esempio, per vincere o per dare il meglio di me in un torneo, devo essere Convinto di essere in grado di farlo (Convinzioni), deve essere importante per me (Valori), ma devo anche essere sostenuto da adeguate Abilità Tecniche/Mentali e Preparazione Fisica.
Quindi se non ho acquisito Abilità Tecniche/Fisiche/Mentali adeguate a quel contesto, per quanta Convinzione (di potercela fare) abbia o per quanto importante sia per me nel soddisfare i miei Valori, difficilmente otterrò il risultato sperato.
Viceversa, posso anche essere Tecnicamente e Fisicamente preparato, ma se non sono Convinto di potercela fare (e/o nemmeno mi interessa perchè penso che non abbia alcun Valore per me), ai primi insuccessi mi perderò d’animo, non riuscirò ad usare al meglio le mie Abilità, perderò motivazione e/o semplicemente getterò la spugna.
Insomma sicurezza e competenza devono andare a braccetto perché si sostengono a vicenda.

Ecco perché è importante che lo sportivo sia ‘allineato’ verso i propri Obiettivi a tutti i livelli in modo da perseguirli in modo congruente.

Controllo di congruenza a tutti i livelli.

Insomma, se voglio essere uno sportivo allineato e congruente su un certo Obiettivo, e quindi aumentare sensibilmente la probabilità di realizzarlo in maniera soddisfacente, devo fare un controllo di congruenza a tutti i livelli, come segue:

- (6) partire con l’Obiettivo e Scopo/Visione in mente e:
- (5) consolidare il mio senso di Identità, ovvero le Convinzioni su me stesso utili per quell’Obiettivo, quindi:
- (4) consolidare le Convinzioni (vedi le 5 preziose Convinzioni) ed i Valori utili all’Obiettivo, che mi motivano a:
- (3) apprendere e/o rinforzare specifiche Abilità (tecniche, fisiche, mentali) e dedicare certe Risorse materiali, necessarie ad:
- (2) attuare adeguate Azioni, Comportamenti ed Abitudini (allenamenti, lezioni, partite, tornei, etc..) per realizzare quel determinato Obiettivo nell’Ambiente (1) in cui opero.

Osservando sportivi eccellenti e confrontandoli con gli altri, si è visto che la qualità dei risultati ottenuti dipende direttamente da quanto sono congruenti a tutti i livelli.

Per farla breve: se ancora non sei riuscito/a a realizzare un obiettivo importante per te, probabilmente è perché c’è qualcosa da ‘allineare’ su qualche livello. La verifica di congruenza ti permette di trovarlo e di capire quindi su cosa devi lavorare per sbloccare la situazione.

Esercizio pratico

[stampa questi fogli così puoi scriverci sopra risposte o note utili per te, mettiti comodo, prenditi almeno un’ora di tempo in un luogo in cui sei sicuro che non sarai disturbato da nessuno, spegni il telefono; puoi farti leggere le istruzioni da qualcuno se questo ti agevola; ovviamente non sei assolutamente obbligato/a a postare nel forum le risposte alle domande qui contenute, le risposte che scriverai serviranno a te]

Prima parte esercizio: trova le analogie con la tua esperienza.

Prendi una tua esperienza in cui hai realizzato in modo soddisfacente e con una forte motivazione un Obiettivo importante per te, segui lo schema qui sotto per farne una valutazione livello per livello.

Controllo di congruenza:

6) Qual’era l’Obiettivo? Che Scopo/Visione più ampi ti ha permesso di soddisfare?
[risposta] ………………..

5) Quali aspetti della tua Identità e che convinzioni su te stesso ti hanno reso la vita più facile relativamente all’obiettivo?
[risposta] ………………..

4) Quali Convinzioni e Valori ti hanno sostenuto e motivato a raggiungerlo?
[risposta] ………………..

3) Che Abilità hai sviluppato e quindi usato con in mente quell’obiettivo?
[risposta] ………………..

2) Quali Azioni e Abitudini hanno funzionato per arrivarci?
[risposta] ………………..

1) Dove e quando hai realizzato l’obiettivo? Che cosa nel tuo Ambiente ti ha sostenuto?
[risposta] ………………..

Nota in che modo in quell’occasione eri allineato e congruente verso quell’obiettivo su tutti i livelli (di pensiero).
Capisci ora perché quell’esperienza è stata così soddisfacente per te, e magari ti è anche sembrato facile arrivarci?
E’ probabile che tu fossi così allineato a tutti i livelli su quell’obiettivo, che non hai trovato ostacoli sul tuo cammino, o, anche se c’erano, eri talmente determinato e focalizzato sulla meta che nemmeno li hai visti.

Seconda parte esercizio:

Stavolta, prendi un obiettivo che hai raggiunto in passato ma che non ti ha soddisfatto pienamente (magari perché pensi che ti sia costato troppo dal punto di vista fisico, emotivo, relazionale, tempo, altre risorse, etc..).
Fanne un controllo di congruenza su tutti i livelli di pensiero [lo riporto qui per comodità]:

Controllo di congruenza:

6) Qual’era l’Obiettivo? Che Scopo/Visione più ampio ti ha permesso di soddisfare?
[risposta] …………..
L’avevi definito correttamente o è mancato qualcosa?
[risposta] …………..

5) Quali aspetti della tua Identità e che convinzioni su te stesso ti hanno reso la vita più facile relativamente all’obiettivo?
[risposta] ………………..
Che aspetti della tua Identità e che convinzioni su te stesso ti hanno invece ostacolato relativamente all’obiettivo?
[risposta] ………………..

4) Quali Convinzioni e Valori ti hanno sostenuto e motivato a raggiungerlo?
[risposta] ………………..
Quali Convinzioni e Valori ti hanno invece frenato o limitato?
[risposta] ………………..

3) Quali Abilità hai sviluppato e quindi usato con in mente quell’obiettivo?
[risposta] ………………..
Quali abilità ti sarebbero servite ma non hai sviluppato?
[risposta] ………………..

2) Quali Azioni e Abitudini hai attuato e sono state utili per arrivarci?
[risposta] ………………..
Che Comportamenti ti hanno invece limitato?
[risposta] ………………..

1) Dove e quando hai realizzato l’obiettivo?
Che cosa nel tuo Ambiente ti ha sostenuto?
Che cosa invece ti ha rallentato o limitato?
[risposta] ………………..

Bene, ora, capisci a che livello c’è stato un problema e non sei stato congruente?
Trasforma questa situazione in un’opportunità di apprendimento, rispondendo alle domande seguenti.
A posteriori, cosa avresti potuto fare, fare meglio o di più (esempio: allenarti di più, dedicare più tempo, curare meglio un certo aspetto del gioco, lavorare di più sulla tua concentrazione e calma, rinforzare certe convinzioni o valori, identità, etc..),
O di meno o proprio non fare?
Che insegnamento puoi trarre da questo esercizio per la prossima volta?
Col senno di poi, se tu potessi ripetere quell’esperienza, in che modo potresti definire meglio l’obiettivo in modo da esserne pienamente congruente e soddisfatto?

Terza parte esercizio:

Adesso, pensa ad un obiettivo importante per te ma che non hai ancora realizzato, scrivilo in modo che sia il più possibile ben formato (vedi post precedente)
Ora, immagina di averlo già raggiunto: cosa vedrai, ascolterai e che sensazioni proverai quando l’ avrai raggiunto?
Quando sei pienamente ‘sintonizzato’ con tutti i tuoi sensi sull’Obiettivo, e tenendo con te queste sensazioni, fai il controllo di congruenza a tutti i livelli di pensiero secondo lo schema seguente.

Controllo di congruenza:

6) Qual’é l’Obiettivo (ben formato) che vuoi? Che Scopo/Visione più ampio ti permetterà di soddisfare il fatto di realizzare questo Obiettivo?
[risposta] …………..

5) Quali aspetti della tua Identità e che convinzioni su te stesso possono renderti la vita più facile relativamente all’obiettivo?
[risposta] ………………..
Che aspetti della tua identità e che convinzioni su te stesso potrebbero invece ostacolarti relativamente all’obiettivo?
[risposta] ………………..

4) Quali convinzioni e valori ti sostengono e motivano a realizzarlo?
[risposta] ………………..
Quali convinzioni e valori potrebbero invece frenarti o limitarti?
[risposta] ………………..

3) Quali abilità dovrai imparare, o sviluppare, e quindi usare, con in mente quell’obiettivo?
[risposta] ………………..

2) Quali azioni e abitudini attuerai per arrivarci?
[risposta] ………………..
Che abitudini o comportamenti potrebbero invece limitarti?
[risposta] ………………..

1) Dove e quando realizzerai l’obiettivo?
Che cosa nel tuo Ambiente può sostenerti?
Che cosa invece potrebbe limitarti?
Che cosa potrebbe valere la pena di migliorare nel tuo Ambiente?
[risposta] ………………..


Se dovesse esserci un qualche problema/mancanza/incongruenza su uno dei livelli, annotalo, perché è su questo livello che probabilmente hai bisogno di lavorare ancora un po’.


A tutti voi, amici di NextGolf, i miei migliori Auguri di Buon Natale e di un nuovo Anno ricco di successi e soddisfazioni.

A presto
evergreen

Riferimenti bibliografici per eventuali approfondimenti:
Robert Dilts, “Leadership e Visione Creativa”, ed. Guerini ed Ass.
Robert Dilts, “Il Manuale del Coach”, ed. NLP Italy.
Alessio Roberti, Claudio Belotti, “Il Coach”, ed. NLP Italy


__________________
Francesco Pattarello - Sport & Personal Performance Coach
Rispondi citando
  #2 (permalink)  
Vecchio 07-01-2009, 18:34
L'avatar di Eddy John
Nextgolfiano DOC
 
Data registrazione: Sep 2008
Località: Rimini
Messaggi: 4,394
Predefinito

eccezziunale....!
__________________
Edward Johnatan Mac Mountain, Cleeks Family

Vincitore della President cup 2011
Vincitore della President cup 2010 (nonchè colui che metrò Plinio col legno 3 )
Membro del team Nextgolf alla president 2009
Membro della Triade...
Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri

I tag
convinzioni, motivazione, prestazioni, risultati, zona di comfort

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivato
Pingbacks are Attivato
Refbacks are Attivato



Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 04:44.


Powered by vBulletin® versione 3.8.3
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.3.0
Ad Management plugin by RedTyger

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20