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Ciao Gio84, ottima domanda.
Nella sostanza: Un mese fa Villegas gioca un giro con il suo mental coach, Vailante. Vailante promette a Villegas una rara moneta del valore di 500$ per ogni putt che Villegas imbucherà . Risultato: Villegas imbuca 12 putt consecutivi di varie lunghezze. In seguito Vailante 'minaccia' Villegas dicendogli che per ogni putt sbagliato da Villegas, gli avrebbe tolto dal portafoglio 100$, poi 200$, poi 400$. Risultato: Villegas sbaglia (già) il terzo putt. ![]() Morale: Villegas ha puttato molto meglio quando giocava senza niente da perdere (ed anzi con qualcosa di allettante da guadagnare). Nota di evergreen: Cosa ha notato Vailante e perchè ha agito così? Lo schema individuato e usato qui da Vailante è chiamato metaprogramma via da - verso e indica il modo in cui le persone si motivano. Brevemente: Le persone 'verso' si motivano pensando a ciò che otterranno nell'azione (premi, vittorie, piacere, obiettivi in genere) ed hanno ben chiaro quello che vogliono ottenere. Le persone 'via da' si motivano all'azione in funzione di ciò che vogliono evitare, quindi per fuggire a pericoli, dolori, sofferenze, sconfitte, retrocessioni, critiche, etc.. ed hanno ben chiaro ciò che vogliono evitare. Insomma il verso è metaforicamente la carota, il via da è il bastone. Lungi dal voler catalogare le persone in 'via da' e 'verso', in realtà per la maggior parte di noi esiste un continuum tra il 100% via da ed il 100% verso: tutti abbiamo una componente dell'una e dell'altra. Il peso di ciascuna componente dipende poi dalla situazione e dallo stato emotivo in cui ci troviamo: al lavoro posso essere prevalentemente un 'verso' e magari nelle relazioni posso essere prevalentemente un 'via da'. Nessuno di questi due profili è completamente giusto o completamente sbagliato. Di solito funziona una combinazione dei due. Ad esempio una certa persona può essere un 30% via da ed un 70% verso. L'importante è che questa persona ne sia consapevole ed usi questo proprio schema interno a proprio vantaggio. Per uno sportivo che ha aspirazioni agonistiche è importante avere ben chiari gli obiettivi che vuole raggiungere e lavorare per essi. E una volta raggiuntili, fissarne di nuovi. Probabilmente Villegas ha inizialmente fatto proprio questo: è salito in classifica proprio usando questa strategia 'verso' focalizzandosi su obiettivi via via crescenti, ma poi quando ha cominciato a temere di perdere posizioni è passato - probabilmente inconsciamente - alla strategia 'via da' cercando quindi di mantenere un certo livello, di non perdere, giocare sul sicuro, etc .... In questi casi la performance tende a rallentare, se non addirittura fermarsi o indietreggiare. Questo è l'effetto della ZdC (vedi mio post sull'argomento). Nel caso specifico, Villegas ha quindi chiesto la consulenza di un mental coach, il quale lo ha osservato nel gioco, gli ha fatto le domande giuste e ha scoperto che, almeno per quanto riguarda il putt, Villegas si motiva a puttare con precisione e concentrazione (e quindi a imbucare) quando gli si prospetta un premio (verso --> esempio, le monete preziose) , mentre quando tenta di evitare (via da <-- un'errore, perdita o sconfitta) di sbagliare, sbaglia molto più frequentemente. Insomma quando gioca sulla difensiva, cercando di non sbagliare, magari preoccupandosi troppo di perdere terreno nel ranking mondiale, la performance decade perchè cerca di evitare di sbagliare. E quando metti energia mentale nel volere evitare qualcosa, di solito accade che energizzi proprio ciò che vuoi evitare e le tue azioni si muoveranno proprio nella direzione che non vuoi. Questo perchè il cervello non processa la 'negazione'. Quando invece ci si focalizza sull'eseguire correttamente il putt che si sta per fare (piuttosto che non sbagliarlo), e si dimentica del resto, ecco che i risultati migliorano nettamente ed in tempi molto rapidi. Il buon Vailante ha individuato questo schema nel giocatore e con lo stratagemma delle monete lo ha aiutato a spostare l'attenzione dall' evitare di sbagliare (via da errori) all' (verso) obiettivo di eseguire il colpo correttamente. Tanto è bastato ![]() A presto
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Francesco Pattarello - Sport & Personal Performance Coach
Ultima modifica di evergreen : 09-03-2010 alle ore 19:50 |
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