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Citazione:
Tuttavia, esempi di usi di congegni elettronici durante un giro convenzionale che costituiscono un’infrazione alla Regola 14-3, per la quale la penalità prevista è la squalifica, comprendono: .......... - usare il congegno per valutare o elaborare qualsiasi informazione di gioco ottenuta dal giro che si sta giocando o da giri precedenti (ad es.distanza dei drive, misurazioni di singoli bastoni, ecc.) oppure come aiuto per calcolare la distanza tra due punti (ad es. la distanza dopo una pendenza considerevole, la velocità del vento e/o la sua direzione, la temperatura o altri fattori ambientali). Credo che questo sia molto chiaro in proposito. |
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Citazione:
OFF-TOPIC: Non serve assolutamente essere arbitri per vederne, sentirne e capirne di tutti i colori. Ovviamente non è che non mi piace la parola, è che, anche se usata in senso atecnico come fai tu, è semplicemente fuori luogo nel golf. Nel golf i giocatori possono essere puniti anche se commettono un'infrazione in perfetta buona fede, magari per ignoranza o per errate convinzioni. Quindi il "dolo" come lo chiami tu non rileva e, infatti, è un concetto che non è stato incluso nelle regole del golf. La spiegazione che mi hai dato aggrava la situazione: dire che un giocatore è innocente fino a prova contraria è un'esagerazione. L'arbitro non è tenuto ad emettere sentenze di innocenza o di colpevolezza nè a valutare il dolo o la buona fede ma solo a verificare che una determinata azione sia o meno in contrasto con le regole del golf. Punto. Sia chiaro che è una mia opinione sul gioco del golf e sui ruoli delle persone che a vario titolo popolano il campo da golf. Inizio a vedere molti arbitri-poliziotto in campo: lontani dallo "spirit of the game" quanto un giocatore "doloso"... Niente di personale, ovviamente. |
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non sempre.... dobbiamo valutare anche l'intenzione... e capisci che diventa difficile
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Citazione:
Una azione può essere compiuta per semplice ignoranza o per volontà di non applicare una regola. Nel primo caso non c'è "dolo" nel secondo assolutamente sì. E, nel fare un ruling (basta leggere a pagina 18-19) c'è chiaramente spiegato che nel risponderea qulsiasi domanda si devono per prima cosa stabilire dettagliatamente i fatti della situazione tra cui al quarto punto: Che cosa è realmente successo. Fermo restando che se un giocatore è incorso in una penalità, quale quella di giocare una palla sbagliata, si prende sempre e comunque due colpi di penalità con tutto quelche segue (è successo a me in gara domenica scorsa per cui mi sono preso i miei due bei colpi di penalità), c'è una consistente differenza tra il giocare una palla sbagliata per errore o giocare una palla sbagliata perchè non trovando la propria, il giocatore ne ha fatto cadere una dalla propèria tasca. Direi che la penalità è la stessa, ma nella seconda c'è una volontà precisa di violare una regola e quindi il termine "dolo" non mi sembra inappropriato. |
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