Discussione: Praticare al buio....
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Vecchio 05-10-2008, 10:22
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Predefinito Re: Praticare al buio....

Citazione:
Originalmente inviato da Giampi
Mi sa che sono propio alla frutta....

Con questa sera è già la terza volta che mi ritrovo in cp, con ancora parecchie palline nel cesto .... ed è già buio .... certo con le luci in giro la pallina quando ti addressi la vedi bene.... ma una volta colpita, sparisce nel buio...

nulla di ché .... se non fosse che ho scoperto un lato oscuro, almeno per me, dell'apprendimento .... perchè dopo i primi colpi, abbandono uno dei sensi (forse l'unico) che uso per capire se ho colpito bene la palla ... la vista, e mi concentro su altri due.... l'udito e il tatto... ho la sensazione di percepire perfettamente se ho colpito bene la palla, dalle tensioni sul grip e dal rumore dell'impatto.. (ovvio in cp col buio non c'è un anima, quindi il silenzio è assoluto) e mi sto convincendo che questo tipo di allenamento, potrebbe essere utile per sentire meglio il mio movimento ... ... ... insomma, per capire dove tiro, devo concetrarmi su me stesso ...e alla fine ho l'impressione di tirare meglio ...

sono curioso di sapere cosa ne pensi ?

Ciao Giampi.


Ciao Giampi


io parlerei di frutti che stai iniziando a raccogliere, e voglio aiutarti ad esserne consapevole.

Perchè quello che scrivi ha senso. Leggi qua.

Da quanto capisco, di solito tu privilegi la vista per fare le tue valutazioni sulla qualità del colpo. In realtà usi anche gli altri sensi, ma probabilmente ne sei meno consapevole perchè gli stimoli visivi costituiscono la parte principale della tua esperienza.

Normale.
Ci sono persone che privilegiano la vista, altre l’udito, altre ancora le sensazioni (cinestesia), per vivere e gestire le proprie le esperienze.
Ma in realtà poi, tutte le persone usano anche gli altri sensi. Ma in misura minore.
Comunque tutte persone sane e complete.

Gli scienziati hanno scoperto che, in quanto esseri umani, noi possiamo essere concentrati a livello conscio su un numero limitato di stimoli. Questo numero varia da 5 a 9, ovvero 7+/-2.

Infatti, mentre stai leggendo questo testo davanti al tuo computer, non sei consapevole del contatto del tuo piede destro con il pavimento …............. ok, ora si.


Insomma, la nostra parte conscia (immagina la punta di un iceberg) satura con poche informazioni.
Abbiamo anche una parte inconscia (la parte sommersa dell'iceberg) che invece è in grado di svolgere un numero elevatissimo di attività mentali e fisiche: pensa solo a tutte le micro operazioni fisiche che devi coordinare per camminare; se dovessi gestirle tutte con la parte conscia, ci metteresti settimane per fare un solo passo. Eppure camminare è una cosa che una volta non sapevi fare. Ora la fai perfettamente e non ci devi pensare. Anzi, meno ci pensi consciamente e meglio ti viene.

Quando guidi è la stessa cosa. Le prime volte era un casino tenere conto di tutto: premi frizione, innesta la marcia, lascia andare la frizione, freccia, specchietto, sterzo, guarda avanti ... e siamo già a 7 ... ….. mentre ora magari ti capita di fare centinaia di chilometri pensando a tutto tranne che alla guida, e l'auto è come se andasse da sola e conoscesse la strada.

Questo ha vantaggi e svantaggi.

Vantaggi: puoi fare un sacco di cose senza doverci pensare e questo è estremamente comodo e rapido.
Esempio: se mentre leggi qua, il pavimento diventasse improvvisamente incandescente, ci metteresti una frazione di secondo a saltare sulla sedia. E senza doverci pensare: infatti c’è quella parte inconscia dentro di te che lo fa per te, e lo fa bene.
E' la stessa parte inconscia che ti fa respirare quando il tuo organismo ha bisogno di ossigeno, fa battere il tuo cuore alla velocità giusta, ti fa digerire quando hai mangiato, etc ... ed è in grado di farti fare lo swing in modo fluido e senza sforzo, insomma al meglio del tuo potenziale.

Svantaggi: impari a fare automaticamente anche cose che non ti vanno bene; per esempio una eccessiva tensione sul grip o altro è un'abitudine che uno purtroppo impara ad attuare in automatico. Insomma è un'interferenza.
Non si tratta di un problema del cervello, è solo una questione psicologica, e come tale si può superare; perché quando ti metti lì ed ascolti il tuo corpo, ti accorgi e prendi atto di cose di cui non eri consapevole, ancora.

Tu hai scoperto un modo per farlo che va bene per te.

E sai come hai fatto?
Ti sei messo lì, era una situazione nuova, hai sospeso tua capacità di esprimere giudizi (rileggi quello che hai scritto qui sopra: non c'è nemmeno un giudizio sul tuo operato, ma solo preziose osservazioni ), ti sei chiesto "cosa posso imparare da questa esperienza?" e … è stato come accendere la luce ! ... su un sacco di nuove scoperte ...

Se tu inibisci la vista accadono cose interessanti: il tuo cervello si affida maggiormente agli altri sensi e quindi ti accorgi di dettagli che altrimenti non avresti scoperto.

Insomma il colpo lo senti con l'udito e con le sensazioni ed il bello è che basandoti su questi, dopo un po' ti crei dei riferimenti per 'sentire' in anticipo quando il tiro sarà buono.

Capisci ora cosa intendo quando dico sentire il colpo?

Ci sono giocatori non vedenti che hanno delle ottime performances.
Qualcuno dice che siano anche avvantaggiati.

Per me ha perfettamente senso.

Questo perchè 'provare e sentire' una cosa vale più di mille parole scritte o dette.
E' un argomento affascinante e sarà trattato nella pratica concreta anche in "Divertimento e risultati nel Golf".

Buona domenica
evergreen


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Francesco Pattarello - Sport & Personal Performance Coach
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