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Citazione:
![]() ...e chissa mai che Bernacca sbagli. ![]()
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Non potendo accedere al Server federale sino a tutto il 9 febbraio 2012 mi ritengo esonerato dalla responsabilità di verificare lo status del mio exact Hcp! |
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Solitamente l’Oratorio estivo di Cornaredo ha in media 400 iscritti, dal 14 di giugno al 16 di luglio.
5 settimane di una meravigliosa avventura, che solo questi ragazzi possono godersi. Quest’anno l’offerta si arricchisce con il Golf, estivo appunto che comprenderà una sessione di golf coatching. In pratica occuperà un laboratorio nei due pomeriggi dedicati ai laboratori, il martedì per i medi, di quarta e quinta elementare ed il giovedì per i grandi, quelli delle medie. Chiaramente abbiamo posto dei limiti di 20 ragazzi/e per classe, suddivisi per colore e fascia di età e sarà una fase di semina per la nuova stagione. Come è’ organizzato il laboratorio di Golf? Ore 14.00 Teoria: Etichetta, Definizioni, Termini, Le Regole Del Golf, Proiezione Presentazione Slides Ore 14,30 Campo Pratica: Apprendimento dello Swing, Gioco corto e Gara di approcci Ore 15 Putting Green: impedimenti sciolti, linea del putt, tecnica di putting, lettura del green, concentrazione, tecnica di gioco sul putting green, gara di putting. Ore 15,30 Buca Palestra: gara a squadre sulla buca palestra “Near to the Pin”. Ore 16.00 Ghiacciolo. |
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Pochi ma buoni il 16 maggio. Era in programma il ripasso delle Regole 27, 28 (Palla persa o fuori limite, Palla provvisoria, Palla ingiocabile), fatte da Alberto un paio di domenica scorse.
Questa domenica, la diciottesima lezione, viene colpita dalla concomitanza con un ritiro religioso, che molti bambini frequentano in vista della comunione della domenica poi successiva, dove il corso verrà sospeso, per mancanza di studenti al 90%. Riprenderemo poi il 30 con il secondo e spero ultimo tentativo di consolidare l’abilitazione con il Professionista del Sanvito, che qualche dubbio professionale aveva sollevato la prima volta. Dovevamo essere in 5/6, invece oltre il ritiro religioso, ci si è messa anche un’epidemia di varicella e di scalattina, che questa settimana di “siccità” ha flagellato il paese. Quindi solo uno si è presentato “il mancino”, con la sua bella sacca appunto, da mancino, caricata dal caddie “mamma”, di traverso sul portapacchi della bicicletta, occupando così mezza sede stradale. La passione è la passione ed ha contagiato anche le mamme e non solo. Approfittiamo della domenica con un solo allievo x fare mente locale sull’attrezzatura e sulle idee. Bisogna far capo alla fantasia e sfruttare i momenti negativi, trasformandoli in momenti positivi a nostro vantaggio. Quindi coinvolgendo il nostro allievo, uno dei più grandi e più bravi, nello staff dei coach, siamo partiti con l’inventario. Non sarebbe male farci aiutare dai più bravi e più avanti. Quanti putter abbiamo? Quanti i ferri 7, pitch, sand, legni e altri? Eliminando i ferri sotto il 7 ed i legni, abbiamo riordinato anche le idee tra di noi. Obiettivi, prossime lezioni, prossimi passi, Oratorio estivo, la bancarella del Golf, eccetera. Ma ecco l’imprevisto, quando mi si presenta una famiglia al gran completo, con tre figli, con cui avevo mostrato l’iniziativa qualche tempo fa e venduto bene il mio prodotto. Tre anni la più piccola e con una gamba rotta, bloccata su di un passeggino, le faccio leggere le vignette sull’etichetta, che mi aveva regalato Gaudenzio, il Direttore del Molinetto ed una pallina nera loggata ITSGOLF, così una era impegnata e contenta. Con Alberto, un 2004, va ancora all’asilo, inizio la tecnica del putting, un filo di regole, nozioni, scopi e il gioco del golf in generale. L’altro Alberto, il coach Paperino, si prende invece l’altro più grande, del 2001, Andrea. Il mancino “Phil Germano Mickelson”, ormai fa da solo, per ora non ha più bisogno di Maestri come noi, dovrà fare il salto di qualità con un Professionista, anche perché abbiamo un grandafare con i due nuovi oggi. Passiamo poi allo swing all’ombrello, aperto a 20 metri di distanza. In ultimo anche il padre vuole provare entusiasta, lui tennista incuriosito, anche se oggi con il torcicollo. La bottega del golf stava per chiudere e loro non se ne volevano più andare, anche il ventaccio oggi e io avevo nella schiena le 18 delle Isole Borromee di ieri. La passione se ti entra è fatta e qui mi sa che è entrata subito. |
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Il 25 maggio ITSGOLF compie un anno, buon compleanno ITS.
Per chi non lo sapesse ITSGOLF è sponsor del "Golf in Oratorio", come lo è anche NEXTGOLF attraverso i suoi forumisti. Possiamo tranquillamente tirare le orecchie a Matteo, il mio amico, invece che al Signor simulatore ITSGOLF, nella logica della simulazione golfistica. So che sto facendo pubblicità contravvenendo alle regole del forum e quindi mi assegno due colpi di penalità oppure la squalifica, fate voi. Ultima modifica di bico : 19-05-2010 alle ore 14:46 |
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APPELLO AGLI AMICI DEL FORUM
In occasione dell'Oratorio estivo, evoluzione del Golf in Oratorio, arricchito del Golf, laddove era proprio nato e ci ritorna, abbiamo fatto l'inventario dell'attrezzatura e ci siamo accorti che abbiamo si 72 bastoni da golf, ma suddivisi in tipologie e categoria non sempre omogenee: legni, ferri acciaio, grafite, junior, putter, piccoli, lunghi, duri, molli. Per formare classi di 20 bambini ci servirebbe completare solo alcune tipologie che descrivo. Putter, Wedge e ferri 7, anche se da adulto. Lancio per cui un appello in rete, affinchè chi abbia degli esuberi su queste tre tipologie e solo su queste e voglia mettere la propria firma nell'iniziativa, ben venga e si faccia avanti. I miei riferimenti per chi voglia spedire, scrivere o telefonare, sono: Enrico Gerosa via Asilo, 86 20010 Cornaredo +39.340-3780565 enrico.gerosa@tiscali.it GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE |
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Bico non sei fuori regola perché Itsgolf collabora già con Nextgolf quindi non co sono problemi...
verifico in casa dovrei avere qualche esubero di putter ...
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A volte il maiale va da solo al macello perchè sa che è la cosa migliore per il fattore - William Shatner - S@#§ my dad says - s01e03 |
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Spesso, quando si fa il “Bartezzaghi”, ricorre la domanda: un undici famoso. A volte si riferisce a quelli di Milano oppure di Torino, Roma, Napoli, Firenze, Genova, Bologna, eccetera, mi fermo x mancanza di fede e conoscenze calcistiche.
Nulla di tutto questo. Si sta parlando dell’undici del Golf di Cornaredo, ovvero gli undici giocatori abilitati, che il 30 maggio, finalmente con la seconda parte dell’esame, hanno potuto dimostrare al Maestro Professionista Jorge Bardas, che sanno stare in campo. Certo, in qualche maniera, ma l’etichetta c’è e qualche bel colpo si è visto. C’è ancora molto da fare, specialmente su qualcuno che è un po’ duro di comprendonio, mio figlio ad esempio, costretto dal padre a lasciare a casa Psp e Playstation spente. E’ il problema di molti insegnanti in assoluto, quello di non essere profeta in patria. Pazienza! E carta verde sia x tutti e undici. Ma non erano dieci? Proprio in extremis si è aggiunto anche il fratello maggiore di uno dei più piccoli, sottraendolo alla Federazione basket. FIP-1 = FIG+1. Ecco l’equazione odierna. Erano dieci piccoli indiani, oggi ne rimangono, undici. Ore 16.00, siamo tutti pronti x l’ora di lezione/esame, siamo in 13. Dieci, undici, ora 13, non ci capisco più nulla. Ma quanti siamo in definitiva? Si sono aggregati alcuni nuovi curiosi, interessati dalle ultime lezioni. Ci sono pure loro, ma dovranno essere rimandati a settembre x l’abilitazione. Per ora mi sono limitato ad iniettare il virus della passione golfistica nelle loro vene ed in quelle dei loro genitori, che vorrebbero già correre a coprirli di attrezzatura per l’estate golfistica, lontano dall’Oratorio. Li ho fermati ed esortati a riflettere, aspettando la fine dell’estate per iniziare il corso parte seconda. Siamo quasi certi di avere già 15 allievi a settembre, quando inizierà la seconda stagione del Golf In Oratorio. Ci sarà anche un problema “invidia”, di genitori talmente coinvolti che vorranno golfeggiare pure loro, vedremo come organizzarci a tempo debito. Ore 17.00, proviamo a fare una buca, par5 o quello che sembra la buca più lunga del Sanvito, alleato dei neofiti. Ci mettiamo due ore, suddivisi in tre flight. In campo pratica erano tutti bravi, ma lo scotto dell’emozione del campo la si paga e la si paga salata. Solo qualche bambina si dimostra all’altezza, con qualche bella parabola. Mi spiace per i maschietti, ma le bambine sono meno violente, più attente ed eleganti, golfisticamente parlando. Dobbiamo anche far passare un ultracentenario, ma è a rimorchio del Maestro, quindi pagante, che non raggiunge manco l’ultimo dei miei neofiti. Ho temuto seriamente x la sua salute. Ho pensato: se a questo viene un malore non andiamo più a casa, in attesa del Giudice. Ore 19.00, non c’è più tempo nemmeno per il putting green. Foto di gruppo con lo striscione e via a casa. Ci portiamo via anche quattro grossi e vecchi tappeti x i tee di pratica. All’Oratorio vivranno una seconda vita. Domenica alle Robinie per le 18 Pitch&Putt e poi l’ultima lezione in oratorio il 13 giugno. Il 17 la ciliegina sulla torta: le 9 Executive delle Rovedine, per concludere un’annata fantastica. Aperitivo da Mimmo all’Agriturismo Sanvito, con salame, mortadella e bianchino, con Alberto e Ortenzio, ormai assistente Coach aggiunto, che Squadrone!!! |
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