![]() | Nextgolf Home Nextgolf News |
|
||||
|
STOP ALLA BUCA PALESTRA, cercasi conforto in rete...
Il progetto della Buca Palestra, che stava avvalendosi del know-how della stupenda buca 7 del Pebble Beach, considerata la copiosa neve che scende da almeno 4 mesi, va in letargo, proprio come fanno gli orsi. Stamane ho avuto un incontro con i Don Janka e Don Fabio (Parroco), in pratica il direttivo dell’oratorio e mi hanno chiesto se fosse possibile posticipare la consegna della Buca 7 dopo il 14 aprile, in quanto vorrebbero ufficializzarla, condividerla e quindi avere l'autorizzazione del Consiglio dell'Oratorio che si riunirà solo il 14 aprile. Spero non verrà bocciata, altrimenti mollo tutto. Tutto questo perchè sta andando in porto l'attività di una commissione di vigilanza per adeguare le strutture dell'oratorio alle norme di sicurezza, antisismiche, ecc, sopratutto per il cinema, il golf non centra, ma viene impattata tutta la struttura e quindi non si vuole rendere pubbliche le utilizzazioni degli spazi. Fin'ora ero andato a ruota libera, trascinato dalla passione e dal mio fervore, anche perchè il prete dell'Oratorio me ne aveva dato lo spazio e la possibilità, ma ora siccome l'impatto di lavori e ristrutturazioni è globale, vogliono andare ragionati e con i piedi di piombo e quindi il progetto della buca palestra per il momento è stoppata. Speriamo che il giardiniere possa tenersi il materiale per un po', bontà sua e di Matteo che ci mette la faccia per causa mia. Sorry… |
|
||||
|
Oggi il Golf nato all’Oratorio è uscito dall’Oratorio.
E’ stato un parto naturale, senza ossitocina né cesarei né forcipi né spinte di nessun tipo, ha visto la luce e basta, finalmente scaturita da un sole splendente, che da mesi mancava sulle nostri pelli, bianchicce, malaticce e asfittiche. 20 gradi alle tre del pomeriggio non me le ricordavo dalla scorsa estate e quindi oggi il regalo è stato veramente grandioso, anche il padreterno ci ha voluto dare un segno tangibile. Furgone-pulmino nove posti e ho caricato gli otto bambini che ormai formano il gruppo compatto degli aficionados, affidabili, loro e le loro famiglie che hanno capito e li supportano. Preparo le due sacche junior Fig, una con i putter e una con i sand, wedge e ferri 9, la prima per il putting green, la seconda per il campo pratica e l’area pitching, prendo anche una dozzina di palline. Regalo definitivamente i cappellini da golf, che avevo tenuto per una eventuale consegna ufficiale delle sacche Fig, ma ho deciso che era venuto il momento, i ragazzi che mi hanno seguito fino a qua andavano premiati. 15 chilometri separano Cornaredo dal Sanvito, meta della prima uscita fuori porta del Golf all’Oratorio e in venti minuti ci si arriva comodi comodi e senza traffico. Appena arrivati, strette di mano con le persone che contano al club: Alessandro Calvi (Ul Padrun), l’affascinante Clelia segretaria del Circolo, che mi fa morire (sciogliere) ogni volta che dice “Ciao Enrico”, Andrea Calcari, il responsabile dei Maestri e dell’accademia del Sanvito, Mauro Nicoloso responsabile e “MD and IT Communication”, nonché Luca Turchi, colui che per tre mesi ha costruito il campo pratica nuovo nuovo. Insomma un’accoglienza veramente incredibile, come è incredibile questo Circolo. Anche i genitori dei bambini, mai stati in un circolo di golf, si sono stupiti per l’atmosfera incredibilmente amichevole, ho forse detto qualche volta “incredibile”. Via tutti al nuovo campo pratica, Andrea Calcari ci suggerisce una serie di nuove piazzuole libere, al di fuori da sguardi indiscreti e dalle orecchie di chi non potrà sopportare le grida e gli schiamazzi dei bambini gioiosi. Fanno un casino pazzesco ed è dura sgridarli, gridavo pure io, non siamo proprio silenziosi, come l’etichetta comanda. Otto secchi di palline spazzolati in men che non si dica, purtroppo l’erogatore di palline comandato dal lettore delle impronte digitali non funzionava. Ci siamo spostati sull’area pitching, dove una volta c’era l’arrivo della buca 1, che scavalcava il bel lago di acqua sorgiva, vista club house. Nell’area pitching ci aspettavano due giganteschi bunker con due bandiere in un finto green. Purtroppo l’assenza di rastrelli non ci hanno permesso di lisciare le nostre profonde ferite inferte nella sabbia, ma la lezione di etichetta c’è stata comunque. C’è stata una bella sessione di Explosion dal bunker e una simulazione di buca, con avvicendamento progressivo al green, non è facile domare una “marmaglia” di stupendi giovani golfisti e golfiste, ben 4 le ragazze, in pari con i maschietti. Era poi il momento del putting, giusto in tempo perché nove delle 18 si erano liberate intanto dalla gara di putting green in programma proprio per oggi. Li ho abituati a contare i colpi, sempre. Mi sono sgolato, ma il premio oggi è stato elevato. Alle 17,45 il sole cominciava a disegnare le ombre lunghe ed era quindi giunto il momento di rientrare nelle mura del forte. Ripetibile, i bimbi: maestro quando ci torniamo? Stupendi! |
|
|||
|
Io non credo di aver mai letto una pagina così piena di amore per il golf.
Grazie Bico, spero solo di darti presto una dimostrazione di come sto apprezzando (e non solo io) quello che stai facendo. Fantastica........ |
|
||||
|
Che significa? Forse la nuova coppia di campioni alla prossima Ryder?
Del resto io ho vinto un Trofeo al Monticello con Stefano il Grosso, a Castell’Arquato ho vinto con Gianni il Grande, potrei vincere anche la Ryder con Franco il Piras. Lui negli anni ‘80 era pure un Nazionale, ora è solo uno scratch di valore. Dopo la lettera dell’altro giorno di un altro Franco, il Chimenti, il numero uno del Golf Italiano, oggi un’altra grande fetta di torta si è aggiunta alle portate di Dessert nel menù del “Golf all’Oratorio”. Sono circondato da Franchi di valore, non tiratori, bensì Piras, Chimenti, Chieppa, citati in ordine sparso. Ieri è avvenuto l’accordo tra il Rovedine ed il Golf Club Oratorio San Giovanni Bosco di Cornaredo. Lo scopo è quello di portare i bambini golfisti dell’Oratorio, prossimamente, a gustarsi le nove deliziose buche executive, “Gratis et amore Dei”. Proprio con Franco Piras è avvenuto l’incontro, che si è scomodato apposta per me. Che rompiscatole che sono diventato, forse lo sono sempre stato! Il problema dei 2.000 e passa soci agguerriti il sabato e la domenica fa paura a qualsiasi Circolo per bene. E’ per questo motivo che importante sarà venire solo nei giorni feriali, ma bisognerà fare i conti con la scuola. Ora poi che si allungheranno le giornate con l’ora legale, qualche pomeriggio potremo farlo saltar fuori. Il film l’ho già sentito in tutti i circoli contattati, anche se imbucati tramite amici, non ci sono santi: feriale gratis, il week-end ti lapidano a palline. Categorico, o bianco o nero, “Manicheisti”! Ma è già un grande risultato. L’offerta che il progetto “Golf all’Oratorio” offre per l’evento “Gita al Golf”, comprende i seguenti Circoli: Sanvito (tutto, iscrizione, Maestri, strutture), Molinetto (strutture e buche), Monticello (tutto tranne le buche per ora), Rovedine (9 executive e strutture Mirasole). Tutti gratis! Come questuante ho riportato notevoli successi! Ma è la generosità di questi Circoli contattati che affiora spumeggiante e gioiosa. I prossimi tre passi però per mettere in pratica ciò dovranno essere obbligatoriamente i seguenti: 1) Malleva da parte dei Circoli verso di me, per sgravarsi di eventuali responsabilità, 2) Malleva da parte mia nei confronti dei genitori dei bambini per sgravarmi di eventuali responsabilità, 3)Tessera FIG Junior e certificato medico. Con questi 3 passi preliminari siamo in grado di andare ovunque, ma ne sono previsti a seguire altri tre: a) GA con Sanvito (carta verde con Andrea Calcari Academy), b) studio delle regole e quiz con Sologolf, c) corso regole con arbitri e test per passaggio NC (1,5 ore con regole in aula, 1,5 ore con regole in campo e 1 ora per il test, bastano 15 domande esatte su 18). |
|
|||
|
Come ti ho già detto guarda la novità per i Corsi della Preagonistica Giovanile (Under 12 GA ed NC).
La nuova metodologia per i corsi è pubblicata su Federgolf:: Passaggio da NA a NC cliccando su Corsi per Preagonistica Giovanile. Anche qui si sta trasferendo quel tanto che serve in campo mentre "giocano". Per questo il "giocare", "giocare", "giocare" che ripete Stefano mi trova tanto ma tanto d'accordo. |
|
||||
|
Grasso che cola, ieri al Molinetto per il patrimonio del Golf all’Oratorio, che si arricchisce di ben 3 putter, due sand e un driver Junior.
Per non parlare delle due scatole di palline nuove che il generoso Gaudenzio Bonomini mi ha regalato per i bambini. Potrò permettermi la prima uscita in una buca vera di regalare ben tre palline a testa, nuove “nuovente”, dal dialetto “neuf nuent”. Sono molto felice, volevo baciarmelo, quando vedo gesti di generosità per l’iniziativa del Golf all’Oratorio, mi sciolgo letteralmente e sono tentato di abbracciarmeli i benefattori, stringendoli calorosamente. Non so poi loro se sono proprio contenti di questi eccessi di affetto da parte mia, ma stiano tranquilli, non ci sono intenti sessuali nei loro confronti, solo golf, GOLF. |
|
||||
|
C’è anche il Golf. Ma deve sgomitare con le vigne ed i nomi altisonanti delle cantine.
Il green fee però è modico, non ti fanno pagare il fatto che non imbottigliano per darti il fairway invece che i pampini. Mal segnalato l’accesso al Circolo, infatti io che odio i navigatori vado dritto, ma poi vedo un bunker e capisco. Arrivo dopo un’oretta di A4, bellissima arteria italiana, sigh e mi siedo per mangiarmi un piattino abbuffet di verdure. Poi mi imbuco in quella che dove essere la prima delle riunioni plenarie del EGAHS. E che diavolo è? Io amo le sigle, come amo capire e sapere che diavolo significano e quindi quando uno mi spara una sigla, gli chiedo subito lo spelling ed il significato, a volte qualcuno non lo sa, ma non è il caso di Lionello che sta parlando. Sono venuto apposta qua per conoscerlo, invitato, si capisce. Ma ormai del golf italiano mi mancano veramente pochi personaggi importanti da conoscere. Spiega da Dio una materia pesante qual è l’argomento handicap. EGAHS, significa European Golf Association Handicap System ed è l’organo che sovrintende la gestione degli handicap, normative, arbitraggi, gare, regolamenti, insomma, tutto. Il Gotha del Golf del Nord è tutto qua, Presidenti, Segretari, Direttori e……….in un cantuccio………..io. Dopo un’ora di spiegazioni toste di sigle a più non posso: CHCR, AHR, EDS, SSZ, SZR, CNH, EGAEH, PYM, CSA, ci abbracciamo, come al solito come vecchi amici, quasi mi sfila una lacrima, Sto diventando come un bambino, me l’avevano detto che sarebbe stato così da vecchi. Non so se vi ricordate la fine di 2001 Odissea nello Spazio, lo so a memoria, l’ho visto almeno 10 volte, beh, mi sta accadendo la stessa cosa. |
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | |
|
|