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Rispondo a Carlo Tosetti su una serie di argomenti a cui avevo promesso una risposta e rispondo ad un argomento alla volta.
Citazione:
Ma, guarda caso strano, proprio da alcuni Comitati Handicap, i primi che hanno cominciato a funzionare, sono arrivate tre domande: 1. Con quale criterio dobbiamo fare evantuali variazioni in caso di gare a coppie o a squadre non valide nel rispetto della norma 25 dell’EGA? La Decisione (che riprende tra l’altro delle esigenze europee in merito specialmente alle greensome) fornisce delle indicazioni di limite, molto superiore a risultati normali (se si guardai i risultati degli ultimi anni di greensome con finali all’estero è evidente che sono caccia di pochi nominativi e che si vincono queste gare con punteggi che una coppia come quella che tu hai indicato (uno dritto solo sul drive ed uno perfetto solo nel gioco corto) non otterrà mai. 2. Come possiamo proteggerci da giocatori che vengono a giocare da noi con handicap fasulli? E’ stata data la soluzione, tra l’altro indicata dalla norma 25-7 dell’EGA, che consente ad un circolo di abbassare l’handicap di alcuni partecipanti alla gara ( e solo per la gara stessa) se ha fondati motivi di ritenere che sono in possesso di un handicap troppo alto. Fatto questo, anche la volta successiva con 3-4 colpi di meno, hanno vinto lo stesso, per cui la decisione fa dìventare definitive delle modifiche ma solo nel caso in cui siano evidentemente consistenti. Circa il 43 o meno, se leggi bene la Decisione, viene espressamente richiamato ai Comitati Handicap l’obbligo di procedere periodicamente alla revisione degli handicap dei tesserati (non solo dei soci) che hanno un handicap non adeguato al proprio livello di gioco. 3. Come possiamo proteggere che gioca correttamente da questi cacciatori di finali? La soluzione proposta concilia con la norma anche i casi estremi, consentendo di esaminarli anche come casi singoli e costringe i Comitati Handicap a prendere obbligatoriamente una decisione a seguito di un esame dei risultati. Vedila sotto questo aspetto e tutti ci auguriamo che fra un anno, una volta arrivati a regime su queste gare, questa decisione verrà applicata sempre meno, non in quanto non corretta ma in quanto sarà diminuito il numero dei giocatori che otterranno punteggi improbabili. E credo che tuteli anche chi a questi livelli di sfacciataggine non ci arriva e non ci arriverà mai, ma che deve avere la possibilità di concorrere correttamente. |
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Citazione:
Ma sono pronto a fare una scommessa con chiunque; i neofiti di oggi (quelli del test al termine del corso per il passaggio da GA a NC) ne sanno generalmente e sicuramente di più in materia di regole di quelli che hanno fatto gli esami fino al 2008 con il vecchio metodo. Fatta salva qualche eccezione dovuta a persone serie all’interno dei circoli, gli esami di una volta (se e quando venivano effettivamente fatti) li compilava spesso l’esaminatore Oggi quello che lamenta Filippo degli esami con segreterie compiacenti non è previsto in quanto gli istruttori operano come collaboratori delle SSZ e quindi non come segretari dei circoli; ce ne sono oltre 180 in tutta Italia e sono seguiti e monitorati in continuazione. Se i corsi hanno percentuali elevati di promossi (sulla conoscenza delle Regole in breve) sono convinto sia dovuto al fatto che l’esame non prevede per un neofita domande del tipo “Dopo due buche di un match play un giocatore può essere 4 down?” e soprattutto che è nato un sano rispetto per un test meno complicato di quello che molti temono, ma comunque fatto seriamente. Una migliore preparazione, un ripasso prime del test ed un test non complicatissimo ma che tratta tutte le regole principali, questa è la motivazione vera (fatti salvi rarissimi casi limite per cui ci sono provvedimenti in corso); in altre parole quello che avveniva fino a qualche tempo fa, che chi aveva comprato la quota comprava anche l’handicap, ha sempre minori possibilità di avvenire. In merito alla migliore preparazione progressiva di chi sostiene il test di passaggio da GA a NC, vale la constatazione che la percentuale iniziale dei promossi dei primi corsi raramente superava il 60% per poi attestarsi intorno al 82% finale del 2007, al 90% scarso del 2008 ed al 92% del 2009 e che la percentuale delle 18 risposte su 18 domande è sempre più elevata. Questo significa che le regole in breve (leggete la guida rapida da pagina 20 a 27 del libretto delle Regole o fatevi dare il cartoncino delle regole in breve dal vostro circolo) sono conosciute; e, non solo a mio avviso, queste coprono almeno il 90% delle situazioni in campo. Ma resta un fatto successivo estremamente importante; se all’interno dei circoli non c’è un orientamento a far applicare le regole (e non parlo solo da parte dei neofiti) in campo (quante gare di circolo vedono in campo un Comitato di gara che operi effettivamente?) e ad informare periodicamente i giocatori sulle regole (brevi riunioni di aggiornamento) e su altri fatti collaterali (firma score, ritardo al gioco, rispetto dell’etichetta) come si pensa di avere una classe di golfisti seri, corretti, conoscitori il giusto delle regole e di avere in campo con sé gente preparata? La mia amicizia con Filippo è nata proprio a seguito di una sua pubblicazione intitolata “Parrucconi o neofiti” pubblicata su un altro sito, dove effettivamente gli contestavo, da neofita, esattamente le stesse contestazioni che gli muoverei oggi; il rispetto e la voglia di conoscere e di applicare le regole sono qualcosa che è nel DNA dei singoli individui e non tutti ce l’hanno (nemmeno se giocano a golf da trent’anni e decine di esempi tutti i giorni su tutti i campi lo dimostrano). Migliorare l’informazione e la conoscenza del modo corretto di giocare a golf fin dagli inizi è indispensabile; i primi passi verso questo obbligo sono stati fatti e si deve proseguire verso un approfondimento, creando all’interno di ogni struttura un gruppo “ufficialmente” responsabile e che sia “effettivamente” operante a questo fine secondo criteri il più omogenei possibile ed il più condivisi possibile. In questo il supporto dei forum e dei siti dedicati al golf è molto utile, se correttamente utilizzato e supportato da una corretta informazione sugli argomenti che riguardano i neofit; credo che questa sia una delle strade da percorrere. Ultima modifica di lionello2009 : 31-07-2010 alle ore 08:53 |
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Citazione:
ma visto che questi tornei hanno un fitto calendario di tappe credo che la cosa più importante sarebbe fare si che tutti i circoli siano proattivi nel verificare queste soluzioni. Ma siccome ci credo molto poco resta il solo sponsor, o organizzatore, a dover lasciare disposizioni ben precise. Altrimenti i soliti furbi ti arrivano comunque in finale e alla fine magari ti arrivano anche alla finale estera. Quindi la mia domanda è un'altra... ![]() Visto che i casi sono tutti documentabili e visto che è sempre meglio lavare i panni in casa, non sarebbe meglio intervenire presso le commissioni hcp dei circoli interessati per far si che non debbano essere messi in pratica spiacevoli contromisure il giorno della gara? Lo so che oggi come oggi è facile cambiare circolo ogni anno e scappare ai controlli, ma almeno è un segnale serio per sensibilizzare questi casi. Altrimenti ci si metta lo sponsor a dire che se uno vince il viaggio all'estero per 5 anni può rivincere quante volte vuole che la frontiera non la passa che di sicuro senza premio non parteciperanno più. Spero. |
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Discorso complicato...
Io stesso vivo un dualismo antipatico. Talebano nel Dna e organizzatore di Tour con Finali estere... ![]() Volendo si può fare qualcosa anche dal lato organizzativo. Il nostro caso prevede un ranking annuale in cui , necessariamente, devi fare tante gare e tanti risultati per arrivare nei primi tre posti che ti fanno partire.Qui la logica dei cacciatori di finali e falsi di hcp non regge. Gli altri se la giocano il 16 Ottobre, divisi nelle cinque categorie Nazionali. Vince il primo di ogni categoria e pretenderò le partenze divise per categorie durante la finale Italiana. Restringere la competizione riducendo il gap di hcp dovrebbe limitare l'effetto di hcp falsi. Poi ... Se dovessi far uscire il talebano che alberga in me... IO ABOLIREI OGNI TIPO DI FINALE ESTERA... A PRESCINDERE.
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A volte il maiale va da solo al macello perchè sa che è la cosa migliore per il fattore - William Shatner - S@#§ my dad says - s01e03 |
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Ma il caso delle greensome mi sembra molto particolare, tanto che appunto è anche solo difficile mettere a punto un metodo per poi abbassare gli hcp in base al risultato di coppia. Se il metodo non è calibrato abbassi l'hcp sbagliato e l'anno dopo rivince lo stesso con un nuovo compagno, solitamente altissimo di hcp ma dritto come un fuso col drive.
Io la finale audi l'ho fatta nel 2004. Ci arriva in coppia con il mio socio storico, lui mi sembra fosse sui 14 di hcp e io 28/29. A Villa Paradiso, con una numerazione della buche differente dall'attuale avevamo 33 punti sul tee della 16. Par, birdie, birdie con doppio colpo per 13 punti in 3 buche, 46 totali e vittoria. Detto questo alla finale vinsero il netto con 51 o 52 mi sembra, mentre il lordo non mi ricordo. Non c'era partita. N. |
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per non parlare poi di :
" Nippe e Pulcione... ma come se faaaa " di antica romana memoria... ![]() ![]() ![]() ![]()
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Nippe,
se leggi la Decisione sul sito FIG all'indirizzo Federgolf:: Decisioni vedrai che la responsabilità di adottare questi abbassamenti è dei Comitati Handicap dei circoli. Quindi più diretta di così la procedura non può essere. Marco, io non sto andando a giocare perhè aspetto la tua chiamata.....- ))))))))
Ultima modifica di lionello2009 : 03-08-2010 alle ore 09:35 |
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Cribbio... Hai ragione...
Mi e' scappato di giocare a me l'altro giorno... E ubi maior (il golf giocato) , minor cessat ( il sito) .... Oggi rimedio ...
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Citazione:
"essere tenuto a verificare" non vuol dire che poi uno lo faccia davvero però. Stabilisce solo chi in ultima istanza avrebbe la responsabilità di fare una cosa, come in Italia accade per quasi tutte le leggi che non vengono fatte rispettare. Riformulo la domanda. Tu credi che con questa circolare ci sarà un sostanziale cambio in questo tipi di gare e scompariranno i soliti noti sempre con le valigie pronte? Nicola |
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